Mountain Running Cup
21 giugno 2026
Mountain Running Cup
Francesca, una ragazza venuta dalla pianura…
Ci sono imprese sportive che valgono più di un risultato, più di una classifica, più di una medaglia. Sono quelle che raccontano una storia fatta di coraggio, passione e voglia di mettersi in gioco. La splendida avventura vissuta da Francesca Stabile appartiene proprio a questa categoria.
Francesca atleta classe 2009 della categoria Allieve, è stata protagonista di un percorso straordinario che l’ha portata in breve a vestire la maglia azzurra nella prestigiosa “Mountain Running Cup”, manifestazione internazionale di corsa in montagna disputata oggi a Gagliano del Capo, in Salento, alla presenza delle migliori rappresentative giovanili del panorama mondiale,
un traguardo che fino a poche settimane prima sembrava quasi impensabile. Francesca, infatti, non aveva alcuna esperienza nella corsa in montagna. Atleta dell'ATLETICA AVERSA CENTRO SANTULLI, vive ad Aversa, dove si allena abitualmente su percorsi privi di salite e discese, eppure, affascinata da questa disciplina, meno di due mesi fa ha deciso di mettersi alla prova.
È bastata una sola gara per lasciare il segno. Nella sua prima esperienza valida per il Campionato Italiano di corsa in montagna, Francesca ha immediatamente attirato l’attenzione dei tecnici nazionali della FIDAL, che hanno riconosciuto in lei qualità, carattere e un potenziale fuori dal comune. Da lì è arrivata la convocazione nella selezionata rappresentativa azzurra composta da sole otto atlete chiamate a rappresentare l’Italia sulla scena internazionale.
A Gagliano del Capo Francesca si è trovata a confrontarsi con atlete provenienti da Paesi con una lunga tradizione nella corsa in montagna: Stati Uniti, Bulgaria, Francia, Irlanda, Malta, Messico, Polonia, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
Il percorso di gara era tutt’altro che semplice: 4,6 chilometri caratterizzati da un continuo alternarsi di asfalto, sterrato e mulattiere, con 180 metri di dislivello, salite impegnative, discese tecniche e frequenti cambi di ritmo. Uno scenario spettacolare affacciato sul mare, tra uliveti secolari e la macchia mediterranea, che ha fatto da cornice a una competizione di altissimo livello.
Eppure Francesca non si è lasciata intimidire. Ha corso con determinazione, intelligenza e grande personalità, conquistando il quarto posto tra le atlete italiane e contribuendo in maniera significativa al prestigioso risultato della squadra azzurra.
Ma credo che il valore della sua prestazione vada ben oltre il piazzamento ottenuto, perché Francesca è una ragazza partita dalla pianura per affrontare e competere con atlete cresciute e allenate ogni giorno sui sentieri di montagna; una giovane atleta che, senza alcuna esperienza specifica, in poche settimane ha saputo adattarsi a una disciplina completamente nuova fino a meritare la fiducia della Nazionale italiana, possiamo dire che la sua storia dimostra che il talento non conosce confini geografici e che la passione può abbattere qualsiasi barriera. Francesca, grazie, hai scritto una pagina bellissima di sport, regalandoci emozioni…una ragazza venuta dalla pianura che ha saputo conquistare la montagna.
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